Svadhisthana Chakra: 3 tecniche yoga per adattarsi il cambiamento

Ciao e ben ritrovato! In questo articolo ti proporremo 3 semplici tecniche yoga per lavorare con il secondo chakra, responsabile della nostra flessibilità psico-fisica e della capacità di adattamento al cambiamento.

Svadhisthana – Secondo Chakra – Centro Sacrale

Svadhisthana, il secondo chakra o centro sacrale, è situato sopra il pube e sotto l’ombelico, e tra le sue varie funzioni governa gli organi sessuali e l’apparato riproduttivo. È associato all’energia dell’acqua e per questo strettamente connesso con la nostra capacità di essere flessibili, fisicamente e mentalmente, di adattarci serenamente al cambiamento, di lasciar andare e fluire con la vita.

Questo centro energetico governa la nostra Creatività e la sua funzione è strettamente connessa al desiderio, al piacere e alla sessualità, alla capacità di provare emozioni, per questo motivo determina la qualità delle nostre relazioni. 

Quando il 2°Chakra è in equilibrio noi ci sentiamo sereni in ogni circostanza, anche nel cambiamento, siamo in grado di vivere relazioni equilibrate, di godere della vita in tutte le sue manifestazioni; siamo in contatto con le nostre emozioni e siamo in grado di lasciare andare il passato senza rancori o rimpianti e non temiamo il futuro.

Quando invece Svadhisthana è in uno stato di disarmonia allora in noi si presenta il senso di attaccamento, a persone, a situazioni, al passato, al cambiamento stesso, generando uno stato di profondo disagio.

Nel nostro articolo precedente, Devika ci ha proprio parlato dello squilibrio del secondo chakra e ci ha illustrato cosa fare per ricreare armonia attraverso lo yoga.

Flessibilità /fles·si·bi·li·tà/ 

Se cerchi su google il significato della parola Flessibilità troverai:

La proprietà o la caratteristica  di essere flessibile; facilità a piegarsi, a variare, a modificarsi, ad adattarsi a situazioni o a condizioni diverse. 

Lo yoga aggiungerebbe: serenamente.

La flessibilità è infatti da intendersi come la nostra capacità di adattarci a qualsiasi circostanza e di farlo in maniera serena. Dobbiamo imparare a lasciare andare ciò che sappiamo non essere benefico per noi e rimanere aperti, lasciar entrare, ciò che è funzionale alla nostra crescita personale. Dobbiamo imparare a gioire di ogni situazione, accettandola per quello che è. Attenzione però! Non si tratta di accettazione passiva, subendo inerme ed in silenzio, ma trasformando ciò che avviene intorno a noi in un’opportunità a favore del nostro cambiamento per il meglio, imparando a rinnovarci continuamente.

Anche e bacino

Il secondo chakra è strettamente connesso a livello fisico, alle anche e al bacino. Per questo tutte le posizioni che lavorano proprio sulla mobilità del bacino e l’apertura delle anche (come Baddha Konasana e le altre propedeutiche che hai già praticato nel video insieme a Devika) favoriscono il recupero della flessibilità e ci aiutano ad affrontare meglio il cambiamento.

Potrai abbinare, se vuoi, alla tua pratica di Asana con focus sul secondo chakra, alcune semplici tecniche yoga e riscoprire la capacità di sentirti libero e felice in ogni circostanza, aperto ad accogliere e accettare con gioia ciò che la vita ti offre per creare una versione migliore di te stesso.

Scopriamole insieme 

1• Meditazione sul colore Arancio

L’energia del secondo ha una frequenza Arancio, per questo visualizzare in meditazione questo colore può aiutare a stimolare entusiasmo e gioia di vivere e a dissolvere desideri e attaccamenti che ci allontanano dal nostro stato naturale di benessere. 

Siediti in una posizione comoda di meditazione o in Baddha Konasana (come hai imparato nel video con Devika al minuto 34) e chiudi gli occhi.

Pensa al colore Arancio. Un Arancio vivo e luminoso. Comincia a respirare naturalmente e segui con la mente il flusso del tuo respiro.

Ora senti che stai respirando una vivida e chiara vibrazione arancio nel secondo chakra, a livello degli organi genitali e di tutta la zona pelvica.

Man mano che il tuo respiro diventa sempre più calmo e profondo espandi questa vibrazione, fino ad irradiarla, con il potere della visualizzazione verso l’esterno in tutto il corpo e oltre.

Ora sei completamente immerso dentro la vibrazione di un arancio lucente. Mantieni lo sguardo al centro tra le sopracciglia (Occhio Spirituale) e assorbi completamente le qualità di questo colore: flessibilità, apertura, disponibiltà, capacità di cambiare e di far fluire le cose, armonia e creatività.     

2 •Affermazione per il secondo chakra

Se hai già letto il nostro precedente articolo dedicato alle tecniche yoga per la stabilità del Primo chakra allora sai già cos’è un’affermazione e come funziona, altrimenti scoprilo ora.

Per il secondo Chakra abbiamo pensato a due affermazioni tra le quali puoi scegliere o alternarle a tuo piacere.

Puoi sederti in Baddha Konasana, per stimolare maggiormente Svadhisthana chakra, e concentrarti sulla seguente affermazione:

“ SICURO NEL MIO SÈ ACCETTO OGNI COSA

Questa è l’affermazione abbinata proprio alla posizione yoga di Baddha Konasana nell’Ananda Yoga.

Oppure siediti in Sukhasana, la posizione comoda seduta da meditazione e  focalizza la tua attenzione sull’affermazione:

“FLUISCO LIBERAMENTE CON LA VITA”

Chiudi gli occhi e porta lo sguardo al centro tra le sopracciglia, mantieni il respiro naturale e lascia che diventi sempre più lento e profondo. Rilassa le anche e il bacino più che puoi e mantieniti attivo e allungato dalla colonna con lo sguardo sempre assorbito nell’occhio spirituale, la sede della tua supercoscienza e comincia a ripetere l’affermazione.

  • Prima ripeti ad alta voce con vigore ed energia per risvegliare l’attenzione della mente cosciente.
  • Poi ripeti una seconda volta più a bassa voce per cogliere il significato profondo delle parole.
  • Ora sussurra l’affermazione più volte per portarne il significato a livello del subconscio, poi solo mentalmente in modo da lasciarla entrare nella tua mente subcosciente fino a sentire che la stai ripetendo senza alcuno sforzo.
  • Continua ad affermare nel silenzio della tua mente con determinazione e sentimento, con lo sguardo completamente assorbito nell’occhio spirituale, il tuo Sè più alto, per ricervere la qualità a livello della Supercoscienza e infonderla di potere divino.
  • Rimani in ascolto.

Ripetendo più volte l’affermazione ad ogni livello di coscienza con consapevolezza, puoi risvegliare, fortificare e spiritualizzare l’affermazione che hai scelto fino a farla diventare supercosciente, allora la verità dell’affermazione stessa diventerà la tua realtà.

Questa è una tecnica data dal Maestro indiano Paramhansa Yogananda. Se desideri approfondire questo argomento, ti consigliamo i libri di Ananda Edizioni: “Affermazioni scientifiche di guarigione e Meditazioni Metafisiche” di P.Yogananda o “Affermazioni per l’autoguarigione” di Swami Kriyananda, suo discepolo diretto.

3 •Mudra per il secondo chakra: Shakti Mudra

Tratto dal libro “Mudra” di Swami Saradananda.

Shakti Mudra o Posizione dell’Essenza del Potere è in grado di connetterci con il potere creativo di Shakti, l’energia femminile primordiale e potere cosciente della trasformazione. 

Praticare Shakti Mudra favorisce la flessibilità e la capacità di adattamento e aiuta a bilanciare le energie sia del primo che del secondo chakra radicandoti e allo stesso tempo lasciandoti libero di fluire, come l’acqua.

Come praticarlo

Mettiti seduto in posizione comoda da meditazione, unisci tra loro la punta dei due mignoli e degli anulari, piega i pollici all’interno dei rispettivi palmi, poi curva indici e medi sopra i pollici a chiuderli. Porta le mani in grembo mantenendo i mignoli e gli anulari puntati verso il basso e rilassa braccia e spalle lontano dalle orecchie. 

Tieni il Mudra quanto a lungo desideri, ripetendolo all’occorrenza.

Puoi scegliere di praticare una o più tecniche, da sole o inserirle prima e/o dopo la pratica yoga. Potresti iniziare con la meditazione sul colore arancio, far seguire la breve propedeutica sulle anche illustrata da Devika, mantenendo le posizioni per 10/20 respiri e terminare con la tecnica dell’affermazione in Baddhakonasana o Sukhasana unendola se vuoi a Shakti Mudra. 

Sentiti libero di creare la tua sequenza ideale e scegliere quando praticarla. Anche se il mattino e sera sono le due fasi della giornata più favorevoli per approcciare queste tecniche, decidi tu il momento più adatto secondo il tuo sentire.

Non ci resta che augurarti buona pratica e che tu possa fluire serenamente con la vita.

Namasté

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