A lezione di Yoga, cosa aspettarsi

A lezione di yoga, cosa aspettarsi

Abbiamo già visto, in un altro post, che fare Yoga è una pratica che ti aiuta a rallentare il ritmo e a trovare il giusto benessere psico-fisico. Abbiamo parlato dell’importanza di staccare la spina, del fatto che ogni lezione è sia un’esperienza individuale che una condivisione, del sanscrito, l’antica lingua “yogica”. Oggi vediamo, invece, come si sceglie il tappetino giusto, quale abbigliamento usare durante la lezione e quanto conta l’atteggiamento per raggiungere il benessere.

 

Il tappetino giusto

Per praticare Yoga è necessario un tappetino. Potrai usarne uno dei tanti messi a disposizione dal centro, oppure avere il tuo, per motivi igienici o anche solo per preferenze di colore o materiale, l’importante che sia antiscivolo.

Se usi quello fornito dal centro, ricordati di rimetterlo a posto dopo ogni lezione, fai lo stesso con tutti gli altri attrezzi che hai utilizzato:cinture, mattoncini yoga, cuscini, bolster e coperte. E’ importante rispettare lo spazio “sacro” in cui hai scelto di praticare, mantenendolo pulito e ordinato.

 

Come vestirsi

Lo Yoga richiede un abbigliamento comodo, che segue il tuo corpo nei movimenti. Un paio di leggings o pantaloni, una canotta o una  T-shirt ed una felpa sono l’ideale, meglio se realizzati con materiali  naturali, traspiranti ed elasticizzati.

Indossa maglie non troppo ampie che potrebbero lasciarti scoperta nelle posizioni capovolte e scegli un intimo senza troppe cuciture che potrebbero dare fastidio negli Asana.

Lo Yoga si pratica a piedi nudi, per cui non hai bisogno delle calze ma, se ti senti più a tuo agio, puoi comunque indossarle nella fase finale del rilassamento.

 

Anche l’atteggiamento è importante

Sii gentile nei modi, nei movimenti e nelle espressioni corporee, soprattutto se ti relazioni con gli altri. Rispetta i tuoi limiti e non ti preoccupare se all’inizio ti senti rigido o alcuni movimenti o respirazioni risultano difficili: con il tempo prenderai maggiore confidenza con la pratica e con te stesso. Sai, il benessere inizia proprio da lì.

A fine lezione prenditi un momento di ascolto per assaporare i benefici della pratica.  Non importa il motivo per cui hai scelto di iniziare a praticare yoga, ciò che conta è che quello che stai facendo ti faccia sentire bene, più in salute, più calmo e più felice. L’obiettivo principale sarà riproporre nel quotidiano questa sensazione di calma e gioia interiore. Se riuscirai a farlo, migliorerai nettamente la qualità della tua vita.

Per concludere: basta poco per iniziare Yoga, senza sentirsi dei pesci fuor d’acqua. La pratica ti aiuterà a vivere la quotidianità in maniera sempre più intensa e consapevole.

Namastè 🙂

Atma

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