Il significato dello Yoga

Il significato dello Yoga

Forse ti sarà capitato di sentir parlare di yoga come una scienza sacra o come di un’arte, forse avrai sentito che lo yoga è una delle discipline più antiche che esistano e che il significato della parola stessa è unione. Ma perché scienza? Perché arte? E sopratutto unione di cosa? Scopriamolo insieme.

Cos’è lo yoga?

Swami Kryiananda ci dice che: “lo yoga è una scienza in quanto offre una serie di tecniche per controllare il corpo e la mente rendendo possibili le più profonde meditazioni, un’arte perché se non praticato con intuizione e sensibilità porta solo a risultati superficiali”.

L’obbiettivo principale dello yoga, per tanto è quello di riportare equilibrio e armonia tra corpo e mente per ritrovare il nostro stato naturale di gioia e benessere profondo. Le tecniche di yoga ci donano un approccio scientifico per trovare la felicità, che è dentro di noi, lavorando per esempio sull’allineamento e sulla respirazione.

Lo yoga aiuta a riconnetterci con la nostra interiorità e ci introduce all’esperienza di noi stessi non solo come un corpo fisico, ma come una triade: unione di corpo, mente e anima. Ecco che lo yoga allora comincia ad assumere quell’aura di sacralità che fa sì che venga definito arte e non ginnastica.

I significati dello yoga

Dal punto di vista fisico, attraverso le posizioni di yoga (asana) ed esercizi di respirazione (pranayama), la pratica di yoga favorisce un senso di benessere generale  (perché lo yoga fa bene al corpo).

A livello psicologico, lo yoga aiuta a calmare la nostra mente (perché lo yoga fa bene alla mente), facendole ritrovare la giusta concentrazione e a trasformare pensieri ed emozioni da negativi in positivi ed elevanti.

Infine eccoci giunti all’originale significato dello yoga, quello spirituale.

Lo yoga nasce proprio con l’intenzione di elevare la nostra consapevolezza perché possiamo percepire il rapporto con il divino, muoverci dal dolore all’armonia, dalla dualità all’unione. Lo scopo principale di questa antica disciplina è profondamente devozionale, unire l’anima individuale con lo Spirito infinito, il piccole sé con la Coscienza assoluta o natura cosmica, l’uomo con Dio. Ci sono tanti modi per dirlo: scegli tu quello che senti giusto per te.

Quando siamo veramente nell’unione, non esiste più alcuna paura o dubbio, ma solo gratitudine e amore verso tutto e tutti quelli che ti circondano, compreso te stesso. Ciò che ne risulta è un profondo stato di pace.
Semplice da comprendere forse, ma nessuno ha detto che sia facile da realizzare, ma ciò che conta è l’intenzione, la consapevolezza, la sensibilità e ultima, ma non ultima la fede che riponiamo in ogni nostra azione e pensiero, per realizzarci come anime e canali di un amore più grande.

La Giornata Internazionale dello yoga

Ecco che il primo ministro indiano Narendra Modi, considerando lo yoga una disciplina in grado di accomunare esseri umani di culture e religioni diverse,
richiede alle Nazioni Unite di dichiarare un giorno ufficiale per celebrare lo yoga come pratica per promuove il benessere ed il progresso del mondo intero. Il 21 giugno diventa, così, La Giornata Internazionale dello yoga.

Ti invito a scoprire di più sul significato di questa giornata e visto che nello yoga nulla avviene per caso, sai perché proprio il 21 giugno? (leggi qui ne Il giornale dello Yoga)

Yoga e amore a tutti ovunque!

Namasté

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