Il Primo Chakra ai tempi del coronavirus

Ciao mi chiamo Devika e in questo articolo vorrei mostrarti alcuni specifici aspetti del 1° chakra “ai tempi del coronavirus” per scoprire come l’antica scienza dello Yoga ci può aiutare a vivere con serenità e stabilità questo momento storico così delicato che facilmente genera in noi uno stato di incertezza e ansia.

Il dover stare in quarantena ed assistere allo stop di tutte le normali attività che hanno da sempre caratterizzato la nostra routine, genera un senso di forte instabilità sociale ed economica con cui non ci eravamo mai confrontati, ed è questo che genera, a sua volta, ansia e senso di instabilità.


Cosa ci dice lo Yoga a questo proposito? Vediamolo insieme.

La visione Yogica: senso di stabilità e primo chakra

Il nostro senso di stabilità, nella visione yogica, origina dall’energia del nostro primo chakra.
Lo Yoga studia l’essere umano come un grande campo magnetico composto di energie con diverse frequenze e possiamo immaginarle come diversi colori. 

Ognuno di questi “colori” o energie è responsabile di diverse funzioni ed è chiamato chakra. Ogni chakra è la centralina di comando di una serie di funzioni fisiche, ma anche mentali.
Il primo chakra, tra le sue innumerevoli altre funzioni, è responsabile sul piano fisico anche del piede, e sul piano psicologico ed emotivo è responsabile del senso di stabilità e solidità, quando il primo chakra funziona bene ci sentiamo ben piantati, coi “piedi per terra” in ogni situazione anche nel cambiamento, senza sentirci rigidi, né vacillanti davanti al cambiamento stesso.


Cerchiamo insieme di capire quali sono i benefici della stimolazione e del riequilibrio del primo chakra specificamente oggi,“ai tempi del coronavirus”. 

Il piede è un opera d’arte

La struttura del piede è un sistema molto complesso che riesce a mantenerci in piedi nonostante il nostro baricentro altissimo, attivando numerosissimi corpuscoli cellulari e cellule specializzate che fanno parte di un sofisticatissimo sistema propriocettivo. Perfettamente adatto ad affrontare mille asperità, il piede, con ben 26 muscoli, 19 articolazioni e 107 legamenti fece affermare ad un Leonardo Da Vinci affascinato: 

“il piede è un’opera d’arte e come tale ha bisogno di una cornice e non di una gabbia!”

Come il piede può essere collegato all’ansia

Mai come in questo periodo, in cui il motto di tutti è #iorestoacasa, i nostri spostamenti sono notevolmente limitati, stiamo mobilitando pochissimo il nostro corpo, quindi anche il piede si muove poco e non incontra facilmente stimoli particolari e vari.

Meno sollecitazioni diamo al piede e meno lui ha qualcosa da comunicare al nostro sistema nevoso centrale. 

Normalmente invece, il sistema nervoso riceve continue comunicazioni dal piede, che registra e “relaziona” come sia stato bravo a conquistare equilibrio e stabilità muovendosi di qua e di là, tra mille asperità.


Quindi, se a casa stai usando le scarpe, per esempio, non dai adeguato stimolo alla tua propriocettività, né viene stimolata la capacità senso motoria, né sono stimolati i muscoli e le articolazioni. In più dato che non stai camminando fuori di casa in terreni con diverse consistenze, non arrivano stimoli al piede e il piede non manda stimoli di stabilità al sistema nervoso centrale.

E’ come se il piede, la nostra radice, il nostro contatto con la base d’appoggio, non esistesse più, come se fosse scomparso! Sentire di non avere il piede è come far mancare lo stimolo di avere una radice o un radicamento, cioè si smette di percepire la stabilità, ed è esattamente questo che genera ansia.


Una semplice mancanza di messaggi e stimoli al tuo sistema nervoso, che è come un calcolatore a cui non pervengono una serie di dati, gli fa desumere che ti manca la terra sotto i piedi! Forse hai provato qualcosa di simile quando ti stai addormentando e ti sveglia la sensazione di cadere nel vuoto.


Allora cosa possiamo fare? 

Nutri il tuo sistema nervoso partendo dalle radici del 1°chakra

Alleniamo il piede con gli asana e le propedeutiche per tonificare i muscoli del piede e per mantenere una buona mobilità e flessibilità. Diamogli da fare, così lui avrà tante cose da “dire” al sistema nervoso centrale, che ci farà sentire di essere solidi, stabili e totalmente sereni e non più inconsapevolmente agitati come se fosse minacciato il nostro senso di sopravvivenza, più di quanto non possa essere a causa di una epidemia.

Seguimi in questo video, dopo un’ approfondimento di quanto abbiamo appena visto, ti guiderò nella pratica di alcuni esercizi e due posizioni yoga (Utkatasana e Vjrasana) adatte a stimolare in modo corretto il primo chakra ai tempi di coronavirus.

Yoga, Piede e senso di Stabilità

Ti senti destabilizzato o ansioso? Sai che potresti aiutarti con qualche piccolo esercizio per il piede? Devika spiega un pò di anatomia e connessioni con il primo chakra e da qualche semplice esercizio e meditazione da fare a casa

Posted by Ananda Yoga Cagliari on Monday, April 6, 2020

Devika è insegnate Yoga Alliance Expert, ideatrice del metodo Yoga Pro e Supercoscienza guidata. Vive a Cagliari dove dirige insieme al suo compagno Matteo la scuola di Yoga Integrale Ananda Yoga Cagliari.

In questo periodo in cui siamo tutti costretti stare a casa, puoi iniziare a praticare con Devika anche subito. Tutti i giorni, tante lezioni online sempre nuove e approfondimenti per ri-equilibrare corpo, mente e anima!

Per saperne di più contatta: Pagina Fb Ananda Yoga Cagliari

Namasté

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