L’Energia dei Chakra

L'energia e i colori dei chakra

Ciao, oggi Parliamo di Energia! L’antica saggezza degli Yogi prima, così come la scienza moderna dopo, hanno confermato che ogni cosa è fatta di energia che vibra a diverse frequenze e dà origine e struttura a tutta la creazione e noi non facciamo eccezione. L’energia è alla base del nostro stesso essere e della nostra evoluzione, senza energia saremmo solo dei corpi senza vita.
Iniziamo quindi insieme un viaggio alla scoperta del nostro corpo sottile e in particolare parliamo di quell’energia specifica che scorre dentro di noi: l’energia dei Chakra.

Cosa sono i chakra

I chakra sono quei punti all’interno del nostro corpo in cui le infinte linee o canali di energia che lo percorrono si incontrano. Questi canali, chiamate Nadi, sono circa 72.000 e come puoi immaginare danno origine a tantissimi chakra, infiniti direi. Non tutti i chakra però sono uguali. Sette infatti sono più importanti, più potenti e anche più conosciuti degli altri. Sono quelli che si trovano lungo la nostra colonna vertebrale, centri in cui il Prana o energia vitale si condensa dando origine a tutto il corpo.

L’albero della vita

I sette chakra fanno parte del nostro sistema nervoso astrale o energetico, chiamato dalle antiche scritture l’albero della vita, ashvattha. Si tratta di un albero capovolto con le radici rivolte in alto ad attingere l’energia cosmica dall’universo che viene poi immagazzinata nel settimo chakra. La “Linfa” vitale dall’alto fluisce poi nella spina dorsale, il “tronco” dell’albero, dove risiedono gli altri 6 chakra e dove l’energia viene poi assimilata e distribuita in tutto il corpo attraverso i “rami” o nervi periferici donandoci la vita e tutte le funzioni sensoriali.  

Come nascono i sette chakra: Ida Pingala e Sushumna

I chakra, come abbiamo visto, sonosituati nella nostra colonna vertebrale energetica che consiste di 3 nadi principali: Sushumna, il canale centrale in cui scorre l’energia; Ida e Pingala, i canali ai lati della Sushumna.
Ida inizia e termina a sinistra della Sushumna e corrisponde ad un’energia lunare, femminile, introspettiva che si muove dall’alto verso il basso.
Pingala inizia e termina a destra della Sushumna e corrisponde ad un’energia solare, maschile, portata all’azione che si muove dal basso verso l’alto. 

All’interno del corpo queste due correnti si intrecciano creando un movimento a spirale lungo la colonna vertebrale, avvolgendosi proprio come un serpente attorno alla Sushumna a partire dalla base fino all’occhio spirituale.
I primi 6 chakra nascono nei punti in cui queste forze energetiche Ida, Pingala e Sushumna si incontrano e sono i responsabili del nostro benessere psico-fisico. Il settimo chakra si trova sulla sommità del capo e ci conduce alla liberazione.

Caratteristiche dei chakra

Ogni chakra ha le proprie caratteristiche ed una propria frequenza che va dalla più bassa e densa, vicina alla materia, alla più alta e sottile, vicina allo spirito. Ognuno inoltre è legato ad un elemento archetipico, ad un colore, un’energia e una qualità dell’anima e governa un’area specifica della nostra salute fisica e mentale e ci guida verso l’esperienza mistica della vita interiore.  

Questi centri di energia non sono mondi a sé, ma sono collegati tra loro. Immaginate la Sushumna come un fiume di luce e di energia e immaginate i Chakra (chakra significa “ruota”) come piccole dighe collocate lungo questo fiume. Se anche solo uno di essi è troppo forte o troppo debole creerà problemi, non solo a se stesso generando uno stato di energia in eccesso o in carenza, ma anche agli altri chakra, rallentando o accelerando il flusso di energia verso di essi, a volte fino ad interromperlo completamente.

Per questo è necessario che tutti i nostri chakra siano in armonia ed in equilibrio affinché il Prana possa fluire libero nel nostro centro e garantirci una salute radiosa. Risvegliare e armonizzare l’energia nei chakra equivale a percorre una scala energetica che va dai livelli più bassi consapevolezza alla coscienza più elevata. Vuol dire percorrere un percorso evolutivo che ci porta ad elevarci fino a raggiungere la liberazione, l’unione, la beatitudine. 

Ma conosciamoli meglio insieme a uno ad uno ad uno.

Guida ai Chakra

Primo Chakra • Muladhara

simbolo del primo chakra

Muladhara significa “Radice”, “Bulbo”.

Situato alla base della colonna, in corrispondenza del coccige (plesso coggigeo) questo Chakra rappresenta in noi la Stabilità, la Sicurezza, la Fiducia.

Quando Muladhara è in perfetto equilibro la qualità dell’anima che manifesta è la Calma.

Il suo Elemento è la Terra e il suo colore è il Rosso.

È strettamente connesso con la nostra stessa esistenza in vita, con la nostra sopravvivenza. È la consapevolezza della salute nel corpo. E’ la base dell’intero sistema dei Chakra, il punto d’origine.
Muladhara rappresenta le nostre fondamenta,  le nostre radici. E’ il luogo da cui veniamo, la nostra storia, il nostro passato. E’ anche legato strettamente alle nostre necessità primarie: cibo, casa, stabilità economica.

Secondo Chakra • Svadhisthana

simbolo del secondo chakra

Svadhisthana significa “Dolcezza, dimora del sé”.

Situato in corrispondenza dei genitali e dell’osso sacro (plesso sacrale), questo chakra è la casa delle nostre emozioni, del nostro sentire. Rappresenta in noi la Flessibilità, la capacità di cambiare e di adattarsi, il non attaccamento.

Quando Svadhisthana è in perfetto equilibrio la qualità dell’anima che manifesta è la Gioia.

Il suo elemento è l’Acqua, il suo colore è l’Arancione.

Svadhisthana è capacità di fluire e danzare con la vita. È movimento, emozione, piacere e gioia di vivere.

Terzo Chakra • Manipura

simbolo del terzo chakra

Manipura significa letteralmente “gemma luminosa”.

Situato in corrispondenza del plesso solare (tra l’ombelico e lo sterno), questo centro appresenta per noi la Forza di Volontà, l’Autostima, la Vitalità.

Quando Manipura è in perfetto equilibrio la qualità dell’anima che manifesta è il Potere.

Il suo elemento è il Fuoco, il suo colore è il Giallo.

Manipura è pura volontà. E’ fuoco che arde, che ci porta verso ciò che desideriamo, è la direzione. È azione, scelta e responsabilità. È definizione della propria identità e dell’ego, è auto-affermazione. È la consapevolezza di sé, del proprio posto nel mondo, è coscienza del proprio potere.

Quarto Chakra • Anahata

simbolo del quarto chakra

Anahata significa “Suono infinito”.

Situato in corrispondenza del plesso cardiaco, questo chakra rappresenta la Libertà, la Devozione, l’Altruismo.

Quando Anahata è in perfetto equilibrio la qualità dell’anima che manifesta è l’Amore.

Il suo elemento è l’Aria, il suo colore è il Verde.

Anahata è al centro del sistema dei chakra e fa da ponte tra i primi tre inferiori, connessi ai bisogni e alle funzioni primarie e i tre chakra superiori, legati alle funzioni psichiche più elevate della nostra mente. È qui che risiede il nostro equilibrio,  la nostra libertà ed è un tappa necessaria per progredire nel cammino verso l’illuminazione.
Anahata è amare ed essere amati, è prendersi cura, è accoglienza, è apertura verso gli altri e verso il divino.

Quinto Chakra • Vishuddha 

simbolo del quinto chakra

Vishuddha significa “Purezza”.

Situato alla base del collo, in corrispondenza del plesso cervicale, questo chakra rappresenta la creatività, l’espressione di sé, l’Ascolto.

Quando Vishuddha è in perfetto equilibrio la qualità dell’anima che manifesta è la Pace.

Il suo elemento è l’Etere, il suo colore è l’Azzurro.

Il quinto Chakra è legato alla comunicazione e all’espressione di sé in maniera elevata. E’ trovare ed esprimere la propria voce, è comunicare chi siamo e metterci in relazione profonda con noi stessi e con gli.
Vishuddha è creatività, vibrazione, ma anche ascolto, silenzio ed espansione della coscienza.

Sesto Chakra • Ajna

simbolo del sesto chakra

Anja è il “centro del comando”.

Secondo la tradizione di Yogananda ha la propria sede in due poli opposti situati:
Uno nel midollo allungato (polo negativo) sede dell’ego e porta o bocca da cui l’energia entra nel corpo.
L’altro nel punto tra le sopracciglia (polo negativo) sede della supercoscienza e dell’illuminazione.

Rappresenta l’Intuizione, la chiarezza mentale, la Visione.

La qualità dell’anima connessa ad Ajna chakra è l’Illuminazione

Il suo elemento è la Luce, il suo colore l’Indaco.

Il sesto chakra, conosciuto anche come terzo occhio o occhio spirituale, è il regno della percezione e dell’intuizione. E’ la “visione” che guida i nostri passi, che determina le nostre scelte, è la vista oltre i sensi e le illusioni. E’ la voce interiore che ci parla e ci conduce verso il nostro destino, la giusta azione, il nostro dharma.
Se si sceglie di ascoltare e seguire la voce dell’intuizione, ci porterà all’illuminazione.

Una volta che il prana è salito al sesto chakra e si è raggiunta l’illuminazione si apre un canale interno affinché l’energia possa salire al settimo chakra.

Settimo Chakra • Sahasrara

simbolo del settimo chakra

Sahasrara è “il Loto dai 1000 petali”.

Situato sulla sommità del capo, è la sede dell’Anima trascendente, è la Liberazione, la Realizzazione.

La qualità legata a Sahasrara chakra è la Beatitudine.

Il suo elemento è la Coscienza Cosmica, il suo colore è il violetto.

Il settimo Chakra è oltre noi, oltre le nostre esperienze terrene, oltre la dualità. È l’Assoluto che si manifesta in noi attraverso la Beatitudine.
E’ il Nirvana, il Samadhi, l’Infinito.E’ Sat (verità)  Chid (coscienza) Ananda (beatitudine).

Ora che hai un’ idea più precisa dell’energia sottile che fluisce nel tuo corpo e delle qualità profonde che risiedono in di te, continua seguirci qui e sui social!
Per ogni chakra ti proporrò una pratica dedicata e una meditazione o un pranayama in collaborazione con la mia cara amica yogini Francesca de Luca (@yoga2live) che come me segue le orme di Yogananda e che in questo viaggio mi ha affiancata con il sua dolcezza e la sua grande esperienza. Ora condurrà te sul tappetino!

Ad ogni tappa infatti sarai guidato in un percorso per imparare a sentire e riconoscere l’energia che c’è in te e le sue differenti sfumature, per ritrovare equilibrio e armonia interiori e scoprire tutti i colori della tua Anima!

Se desideri approfondire autonomamente  l’argomento ti suggerisco il libro di Jayadev Jaerschky “Risveglia i Chakra” basato sugli insegnamenti di Paramhansa Yogananda e a cui questo articolo è ispirato. 

Se preferisci essere guidato nella pratica attraverso un percorso completo alla scoperta dei Chakra e non stai più nella pelle, ti lascio il link al corso di Francesca de Luca “Viaggio nei Chakra”, lo trovi nell’elenco dei corsi ed è bellissimo! 

A presto e Namasté
Laura

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