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Come combattere la pancia gonfia

come combattere la pancia gonfia

Il gonfiore all’addome è un nemico con cui molti lottano giornalmente. Sono soprattutto le donne a soffrire di questo fastidio, ma anche gli uomini hanno spesso la sensazione di aver “ingoiato un palloncino”. Si può rimediare? 

La risposta è sì, a patto di ridurre lo stress, cambiare abitudini alimentari e praticare sport. Lo yoga è fondamentale nel combattere pancia gonfia e cattiva digestione. Esercitandolo tutti i giorni i benefici mentali e fisici sono immediati.

Pancia gonfia dopo i pasti
Ti capita di avere il ventre piatto al risveglio e pieno d’aria già dopo la colazione? È davvero fastidioso, siamo d’accordo con te. Non significa necessariamente essere sovrappeso: il tessuto adiposo accumulato, spesso, c’entra poco. Succede, piuttosto, quando si mangia troppo velocemente o a causa di un’alterazione della flora batterica. È anche conseguenza della vita frenetica a cui noi occidentali siamo – purtroppo – abituati.

Dieta, sport e fermenti
La prima cosa da fare per dichiarare guerra alla pancia gonfia è cambiare stile di vita. Reputi sana la tua alimentazione? Sei sicuro di equilibrare al meglio proteine, carboidrati e grassi? L’assunzione di fermenti lattici è fondamentale per il ripristino della flora batterica, ma per migliorare la tua dieta evita il fai-da-te e consulta un nutrizionista. Parliamo di sport, adesso. Lo pratichi regolarmente? Se la risposta è no, comunque, non sarà necessario stravolgere le tue abitudini: cammina mezz’ora al giorno, ti sentirai più in forma già dopo la prima settimana.

Lo yoga è uno toccasana per il ventre
Le posizioni di quest’antica disciplina hanno un effetto benefico sul ventre, perché la respirazione è alla base di ciascun esercizio. Già quando respiri naturalmente la pancia si contrae leggermente verso l’interno ad ogni espirazione, eseguendo, di fatto, un massaggio naturale sulle viscere. Praticando Yoga puoi accentuare volontariamente questo movimento, aiutando così il corpo a espellere i gas intestinali, migliorando il transito del cibo e la digestione. Come immaginerai, è meglio evitare lo yoga dopo i pasti.

Ecco 3 semplici posizioni per far sgonfiare la pancia, stimolare la digestione, migliorare l’assimilazione e rinvigorire l’eliminazione.

Uddiyana Bandha – Sollevamento dello stomaco
Questa tecnica va eseguita in piedi con la colonna diritta, tenendo le gambe aperte alla larghezza bacino e piegando le ginocchia. Fatto ciò, poggia le mani sulle cosce spostando il busto in avanti, premi alla base dei palmi per aiutare la schiena a raddrizzarsi e mantieni il collo diritto in una linea con il resto della colonna. Inizia a lavorare sulla respirazione. Inspira e, espirando, butta fuori tutta l’aria. Trattieni il respiro e risucchia la parte bassa dell’addome dentro e in alto, porta il mento verso lo sterno chiudendo la gola. Rimani così fino a quanto è giusto per te, poi rilassa l’addome e inspira nuovamente. Ripeti l’esercizio per 6 volte.

Uddiyana Bandha - Sollevamento dello stomaco - Atma Yoga
Puoi aumentare il risultato provando con Nauli Uddiyana Bandha. Una volta che hai contratto l’addome all’interno prova ad isolare prima il lato destro e poi quello sinistro del retto dell’addome. Quando sarai riuscito, rendi continua l’alternanza tra i due lati in modo da fare dei cerchi, prima in una direzione poi nell’altra.

Jathara Parivartanasana – Torsione da sdraiti
Esegui questa posizione sdraiato a terra sulla schiena, gambe parallele. Premi il piede sinistro sul pavimento per sollevare i glutei e spostare il peso sulla natica destra.
Appoggia il piede sinistro sulla coscia destra appena sopra il ginocchio, afferra dolcemente con la mano destra il ginocchio sinistro mentre l’altro braccio è disteso a terra all’altezza delle spalle con il palmo rivolto in lato. Inspirando, allunga la colonna vertebrale e, espirando, ruota la parte bassa, poi media, poi alta della colonna progressivamente verso destra.

Jathara Parivartanasana - Torsione da sdraiati - Atma Yoga

Usa il respiro: inspira allunga, espira ruota. In ultimo, gira la testa nella direzione opposta alla torsione, solo se hai una cervicale sana. Arriva al tuo massimo mantenendo le spalle rilassate a contatto con il tappetino. Se il ginocchio non tocca terra, metti sotto un cuscino. Attiva volontariamente l’addome e respira naturalmente , concentrati sul respiro che sale e le viscere che vengono strizzate. Poi inspira, allungati ed espirando torni al centro, prima con la testa poi con il resto della colonna. Sistema di nuovo il bacino parallelo al pavimento e ripeti dall’altra parte. Mantieni  3/5 minuti per lato.

Balasana – Posizione del bambino
Come ultima posizione suggeriamo di concludere con Balasana, un piegamento avanti che favorisce la digestione massaggiando le viscere, ma che conduce anche al rilassamento profondo grazie alle sue caratteristiche. Mettiti in ginocchio e siediti con i glutei sui talloni, apri le ginocchia quanto le tue anche e rilassa le braccia lungo il corpo. Ora inspira allungando la colonna vertebrale verso l’alto, quindi espira e piegati in avanti dalle anche, scendi quanto è giusto per te mantenendo la colonna ben estesa.

Balasana - Posizione del bambino

Arrotonda la colonna, porta dolcemente l’addome in dentro e poggia la fronte a terra. Se non arrivi puoi adagiare la fronte su un cuscino. L’addome compresso contro le cosce permette un naturale massaggio agli organi della digestione, mentre il respiro si espande nella parte posteriore del corpo portando grande rilassamento. Mantieni per 3/5 minuti poi esci dalla posizione aiutandoti con le mani ai lati delle ginocchia e srotola la schiena verso l’alto.

Riassumendo: yoga, alimentazione rinnovata e incremento dell’attività fisica ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo in tempi abbastanza brevi, ma ricorda di essere costante;) Pronto ad accettare la sfida? Hai dubbi o suggerimenti? Commenta il nostro articolo!

Laura

Atma è il mio dono a te che vuoi prenderti cura del tuo corpo, della tua mente, della tua anima.

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