Anahata Chakra: 3 tecniche yoga + un pranayama per aprire il cuore.

meditazione affermazione, mudra e pranyama per il quarto chakra

Ciao! Eccoci giunti nel centro pulsante del nostro cammino: Anahata, il Chakra del cuore. In questo articolo ti propongo 3 tecniche yoga + 1 pranayama per aprire il cuore e risvegliare l’amore infinto che c’è in te e condividerlo.

Anahata– Quarto Chakra – Centro dorsale

Anahata, il quarto chakra o centro dorsale, è situato in corrispondenza del plesso cardiaco e controlla cuore, polmoni e timo, la circolazione, la respirazione, ma anche spalle, braccia e mani. 

È associato all’energia Aria ed è lo spazio dell’amore, della libertà e dell’unione. Il suo compito è quello di integrare, armonizzare e conciliare gli opposti: il basso e l’alto, il dentro e l fuori, la materia e lo spirito. Anahata, infatti, si trova perfettamente al centro nel sistema e fa da ponte tra i primi 3 chakra, chiamati la “casa bassa” di natura materiale, fisica ed emotiva e i 3 chakra superiori o “casa alta” di natura mentale e spirituale.

Quando Anahata è in eccesso, causa sentimenti di odio, disprezzo, repulsione e avversione verso se stessi e gli altri. Si è portati ad agire per interesse personale e ad amare in funzione di un tornaconto. Inoltre, dal punto di vista fisico può portare a tachicardia, ansia, difficoltà respiratorie, ipertensione arteriosa e patologie cardiache e polmonari. 

Un quarto chakra carente, invece, porterà ad essere paurosi, lamentosi, freddi, indifferenti ed egoisti. Un cuore chiuso conduce alla noia, all’apatia, alla perdita di entusiasmo e a isolarsi dal mondo e dagli altri, perfino dal contatto con il divino.

Equilibrare il quarto chakra equivale a sviluppare empatia, comprensione verso gli altri, compassione, altruismo. Impariamo, l’amore, a dare e ricevere incondizionatamente, a sentirci liberi.

libertà/li·ber·tà/

Se cerchi su wikipedia il significato della parola Libertà troverai:

“La condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un’azione, mediante una libera scelta dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla.”

Lo yoga però intende la libertà come un qualità interiore elevante, fortemente legata al cuore. Per cui ogni libera scelta deve sempre essere nel rispetto di sé, degli altri e per il bene comune. La libertà nello yoga è libertà da tutto, da condizionamenti, da attaccamenti, dal possesso, compreso dal desiderio stesso di libertà. È apertura, è spazio, è respiro. È una condizione dell’anima. La Libertà insieme all’Amore sono stati dell’essere necessari per sperimentare lo Yoga, cioè l’Unione.

Pranayama: Il cerchio della gioia

Il Quarto chakra è strettamente legato al respiro, per questo abbiamo pensato di iniziare subito con un pranayama (tecnica di respirazione) dell’Ananda Yoga che si chiama il Cerchio della gioia e che coinvolge oltre che il respiro anche braccia, spalle e petto, parti del corpo connesse ad Anahata. 

Puoi praticare questa tecnica sia in piedi che seduto in posizione comoda.

Tecnica:

• Porta le mani giunte davanti al cuore con le dita rivolte in alto e concentrati per qualche respiro naturale in questo spazio. 

  • Inspira e incrocia le dita.
  • Espira e distendi le braccia davanti a te mantenendo le dita intrecciate e premi i palmi in avanti, mentre ti curvi un po’ nel dorso (parte alta della schiena) per creare spazio tra le scapole.
  • Inspira e allunga le braccia sopra la testa sempre con le dita intrecciate e i palmi ruotati verso l’alto.
  • Espira e fai scendere le braccia lateralmente in un cerchio.Ricongiungi le mani dietro la schiena, intrecciando le dita e se puoi unisci i palmi.
  • Inspira e solleva un po’ le braccia mantenendole distese e apri petto e sterno.
  • Espira e, con un movimento circolare, riporta le mani giunte davanti al cuore. 

Puoi praticare da 6 a 12 cicli. L’inspirazione e l’espirazione dovrebbero avere uguale durata per creare equilibrio e armonia. 

Quando hai preso confidenza con la tecnica concentrati anche sulle mani come calamite che dirigono luce ed energia insieme al respiro. Senti come questo esercizio aumenta l’aura intorno a te.

Al termine dei cicli, rimani per qualche minuto in ascolto ed esplora l’effetto che il pranayama ha avuto su di te. 

Attraverso il controllo del respiro, impari a controllare la tua energia sottile. Il respiro è vita, infatti prana in sanscrito ha tre significati:

Respiro, energia, vita.

Imparando l’arte del respiro consapevole puoi vivere un a vita migliore, più sana, equilibrata e felice. Il respiro apre le porte al benessere fisico e mentale ed è la chiave per penetrare il mondo spirituale.

Se vuoi approfondire l’arte del respiro ti consiglio il libro “Respira che ti passa!” di Jayadev Jaerschky, direttore dell’accademia di Ananda Yoga ad Assisi, da cui è tratto questo pranayama.

1• Meditazione sul colore Verde

L’energia del quarto chakra ha una frequenza Verde, per questo visualizzare in meditazione questo colore può aiutare a stimolare la devozione, l’amore e un profondo senso di altruismo.

scheda tecnica del quarto chakra

Siediti in una posizione comoda di meditazione, porta l’ombelico in dietro verso la colonna, se vuoi porta le mani sovrapposte al centro del petto e chiudi gli occhi. 

Pensa al colore Verde. Un Verde vivo e luminoso. Comincia a respirare naturalmente e segui con la mente il flusso del tuo respiro.

Ora senti che stai respirando una vivida e chiara vibrazione verde, che risplende con forza nel quarto chakra, in corrispondenza del petto a livello del cuore e dei polmoni.

Man mano che il tuo respiro diventa sempre più calmo e profondo espandi questa vibrazione verso le spalle, tra le scapole, nelle braccia, fino alle mani. Continua a visualizzare questa energia verde risanante e dirigila con il potere della tua concentrazione in tutto il corpo e oltre.

Ora sei completamente immerso dentro la vibrazione di un verde splendente. Mantieni lo sguardo al centro tra le sopracciglia (Occhio Spirituale) e assorbi completamente le qualità di questo colore: libertà, gentilezza, altruismo, senso del servizio, generosità , empatia, compassione, devozione, perdono, amore.   

2 •Affermazione per il quarto chakra

Se hai seguito insieme a noi il cammino attraverso i primi 3 chakra allora sai già cos’è un’affermazione e come funziona. Qui pratichiamo insieme l’affermazione per il quarto Chakra.

“DONO E RICEVO AMORE INCONDIZIONATAMENTE”

Siediti in posizione comoda seduta con la schiena dritta, lo sguardo elevato. Manteni il respiro naturale e lascia che diventi sempre più lento e profondo. 

Mantieni l’addome un po’ attivo con l’ombelico leggermente retratto, il petto aperto e un o elevato. Assicurati che la colonna sia allungata e lo sguardo assorbito al centro tra le sopracciaglie, nell’occhio spirituale.

Comincia a ripetere l’affermazione.

  • Prima ripeti ad alta voce con vigore ed energia per risvegliare l’attenzione della mente cosciente.
  • Poi ripeti una seconda volta più a bassa voce per cogliere il significato profondo delle parole.
  • Ora sussurra l’affermazione più volte per portarne il significato a livello del subconscio, poi solo mentalmente in modo da lasciarla entrare nella tua mente subcosciente fino a sentire che la stai ripetendo senza alcuno sforzo.
  • Continua ad affermare nel silenzio della tua mente con determinazione e sentimento, con lo sguardo completamente assorbito nell’occhio spirituale, il tuo Sè più alto, per ricevere la qualità a livello della Supercoscienza e infonderla di potere divino.
  • Rimani in ascolto.

Ripetendo più volte l’affermazione ad ogni livello di coscienza con consapevolezza, puoi risvegliare, fortificare e spiritualizzare l’affermazione che hai scelto fino a farla diventare supercosciente, allora la verità dell’affermazione stessa diventerà la tua realtà.

Questa è una tecnica data dal Maestro indiano Paramhansa Yogananda. Se desideri approfondire questo argomento, ti consigliamo i libri di Ananda Edizioni: “Affermazioni scientifiche di guarigione e Meditazioni Metafisiche” di P.Yogananda o “Affermazioni per l’autoguarigione” di Swami Kriyananda, suo discepolo diretto.

3 •Mudra per il quarto chakra: Anahata Mudra

Tratto dal libro “Mudra” di Swami Saradananda.

Posizione del cuore, Anahata Mudra

Anahata mudra o Posizione del chakra del cuore, migliore la salute del cuore, dei polmoni e del petto. Promuove le relazioni amorose, ci aiuta a perdonare e a liberarci dal dolore emotivo. Quando il chakra del cuore è aperto e in armonia, ci permette di espanderci, di essere più compassionevoli, di esprimere amore incondizionato e di sentirci liberi.

Come praticarlo

Mettiti seduto in posizione comoda.

“Porta il dito anulare destro in corrispondenza della membrana fra l’indice e il medio della mano sinistra. Metti il dito anulare sinistro in corrispondenza della membrana fra l’indice e il medio della mano destra. Piega verso il basso entrambi i medi, appoggiandoli sopra gli anulari della mano opposta. Estendi pollice, indice e medio di entrambe le mani e unisci i rispettivi polpastrelli. Puoi tenere il mudra per 3-5 minuti o più a lungo.”

Quando praticare

Puoi scegliere di praticare una o più tecniche, da sole o inserirle all’interno della tua pratica yoga,  o prima o dopo la lezione di Ananda yoga per il quarto chakra che hai fatto con Francesca De Luca.

Potresti iniziare la centratura con il Cerchio dell gioia pranayama o con Anahata Mudra e concludere con il rilassamento profondo in Savasana sintonizzandoti sul colore verde. Se hai tempo per una meditazione dopo la pratica puoi iniziare ripetendo l’affermazione e dedicarti all’ascolto nel cuore.

Mattino e sera sono sempre i due momenti più adatti per esplorare queste tecniche, ma sentiti libero di sperimentare tu stesso la sequenza giusta per te e il momento per praticarla.

Non ci resta che augurarti buona pratica e che tu possa aprire il tuo cuore e percepire quanto amore e bellezza risiede in te.💚

Namasté

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